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		<title>Italian Beauty</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Sep 2017 05:33:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sua era piuttosto un tipo di bellezza che gli Italiani sogliono circoscrivere con la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="initial"><span class="cap">L</span>a</span> sua era piuttosto un tipo di bellezza che gli Italiani sogliono circoscrivere con la parola ‘<em>carina</em>’, e la quale sembra di pullulare tra le loro giovani donne intorno all’età dei vent’anni: da un corpo prevalentemente gracile, né troppo alto, né troppo piccolo, delicato nelle sue singole parti.</p>
<p>Se anche in quei visi sereni, confidenti di se stesse, a volte predomina un po’ troppo una certa rettangolarità, da un cranio quasi al mascolino, questa è, però, innocua ancora quando una pelle (quasi sempre leggermente abbronzata) vi si espande elastica e liscia. E neppure un naso appena appena incurvata non vi fa danni sotto di quelle sopracciglia piuttosto marcate, ma belle soltanto, giacché sono di un colore bruno e compatto e accentuano uno sguardo penetrante e fiducioso. Le mani di solito non sono fatte di dita troppo lunghe o fini, piuttosto un pochino tozze come di contadina, difetto però a cui rincorrono in aiuto braccia sottili e gambe snelle.</p>
<p>Sulla schiena, cui madri severe sembravano averle educate di portarla bella dritta e con dignità, si disegna una linea vertebrale ben visible e lunga finche sparisce sotto i capelli neri al di sopra la nuca.</p>
<blockquote><p>E quando colei, camminando con disinvoltura, si mette ad arruffarli [i capelli] e raccoglierli in nodo le due braccia affusolate sembravano formare due eleganti triangoli come guidate da un abile artista di teatro di marionette.</p></blockquote>
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